1980 [documenti]
manifestazione – sit in a Pistoia, Piazza San Francesco, organizzato dal Collettivo di Pistoia (che riunisce gay anche dell’area Firenze – Prato);
in settembre nasce il Collettivo di Firenze, che successivamente prenderà il nome di Collettivo Boccadoro.

1981 [documenti]
nasce Linea Lesbica Fiorentinauno spazio aperto a tutte perché il problema maggiore di una donna lesbica è uscire dal privato e riconoscersi un’identità sociale“. Il gruppo continuerà la propria attività fino al 1984 circa;
in maggio a Pistoia Terzo Convegno dei Collettivi omosessuali autonomi;
Festa Gay a Firenze nel Piazzale degli Uffizi, nell’anniversario del 28 giugno, organizzata dal Collettivo Boccadoro;

1982 [documenti]
nasce a Firenze il M.I.T (Movimento Italiano Trans);
a marzo apre il Ciadamarè, il primo locale per sole donne, che chiuderà dopo circa un anno;
rassegna internazionale di cinema omosessuale L’immagine negata, allo Spazio Uno di Firenze, collaborazione tra Collettivo Boccadoro e Circolo 28 giugno di Bologna;
ad aprile Linea Lesbica Fiorentina organizza un incontro tra donne di varie città per inviare proposte politiche al congresso dell’ILIS (International Lesbian Information Secretariat);
ad ottobre incontro nella sede di Linea Lesbica Fiorentina per decidere i punti centrali del convegno nazionale lesbico di Bologna (gennaio 1983)

1985 [documenti]
nasce anche a Firenze Arci Gay;
nell’autunno, ospite della Libreria delle Donne, nasce la Linea Telefonica Lesbica del mercoledì sera per informazioni e collegamento tra lesbiche e organizzazione delle “Cene del quindici”, appuntamento mensile al quale hanno partecipato donne di tutta Italia

1986/1987
il “gruppo del mercoledì“, formatosi spontaneamente attorno Linea Telefonica Lesbica, svolge un importantissimo ruolo di aggregazione, dando vita ad ulteriori momenti di incontro allargati e si assume la responsabilità dell’organizzazione del convegno nazionale lesbico “Da desiderio a desiderio: donne sessualità lesbica progettualità” (Impruneta, dicembre 1987)

1988 [documenti]
nasce ufficialmente l’Amandorla, associazione culturale lesbica, con l’obiettivo di “svolgere e favorire le attività di produzione e diffusione della cultura lesbica al fine di eliminare ogni forma di repressione individuale e collettiva e per sostenere e consolidare i diritti esistenziali, civili, sociali e politici delle donne lesbiche”. Continua l’attività di servizio di informazione telefonica e di incontro politico culturale del mercoledì e l’organizzazione di una cena per sole donne in locali e ambienti ogni volta diversi il 15 di ogni mese

1989
l’Amandorla pubblica gli atti del convegno “Da desiderio a desiderio

archivio documenti 1980-1989